"Non esiste una sofferenza limite."
-Emil Cioran, L’inconveniente di essere nati"Io sono schiavo dei miei nervi, ma posso dissimularlo, e lo faccio - commedia che mi permette, ad esempio, di andare a cena fuori in uno stato di assoluta disperazione e di raccontare per tutto il tempo storie frivole. Non so se sia pudore o un meccanismo di difesa; ad ogni modo, se la mia dipendenza dalla fisiologia non fosse così schiacciante non sarei mai dovuto ricorrere a questa finta allegria. Ovviamente c’è anche il rovescio della medaglia. Kierkegaard racconta che, tornando a casa dopo aver fatto ridere tutti in un salotto, il suo unico desiderio era quello di suicidarsi, crisi naturale che ho potuto verificare io stesso in molte occasioni."
-Emil Cioran, Un apolide metafisico. Conversazioni“Inutile cercare di togliersi un’abitudine con la volontà; si smette solo quando si arriva al punto di saturazione, alla nausea e all’esasperazione. Si trionfa solo di ciò che si odia, dopo averlo amato.”—
E.M. Cioran (via avereoessere)
Ho smesso di fumare, infatti, solo perché mi ero veramente stufata. Non c’è neanche stato bisogno di volontà, è stato naturale.